L’USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE 
NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO

Comunicare in rete

Il problema

L’istituto Comprensivo di Porto Venere è un’istituzione scolastica costituita da un numero elevato di scuole sparse sulla costa della riviera ligure (Porto Venere e Cinque Terre) e nella zona periferica della città. Le scuole che costituiscono l’istituto sono 14: due scuole medie, cinque elementari e sette materne, con un numero di allievi che va da un massimo di 140 ad un minimo di venti.

È evidente che in questa situazione così frammentata, mantenere un buon livello di comunicazione e di scambio di informazioni, tra la direzione e le scuole e tra le scuole stesse, è stata ed è una scommessa affascinante ma di non facile soluzione.

Per vincere questa scommessa abbiamo puntato sulle tecnologie informatiche, le uniche in grado di garantirci un livello di comunicazione sufficientemente veloce e costante.

Tuttavia, per capire la difficoltà del problema, è necessario sapere che, sino al 1996, nell’istituto non esistevano strutture informatiche di nessun genere.

 

Gli obiettivi

Ci siamo chiesti quali obiettivi prioritari volevamo raggiungere attraverso il processo di informatizzazione dell’istituto.

  1. Consentire alle scuole di avere informazioni aggiornate, sia in relazione alle attività dell’istituto, sia sugli eventi provinciali e nazionali.

  2. Mantenere una comunicazione costante con le famiglie e con i singoli docenti.

  3. Socializzare il patrimonio di conoscenze elaborate dalle singole scuole attraverso i progetti didattici.

  4. Attivare progetti integrati tra più scuole, utilizzando Internet come archivio condiviso di informazioni

  5. Costruire una rete di comunicazioni con scuole situate in altri istituti, a diversi livelli: provinciale, nazionale ed europeo

  6. Elaborare un progetto educativo capace di spiegare quali nuove competenze gli alunni potevano sviluppare con un programma in cui l’apprendimento individuale, l’oggetto della conoscenza, la comunicazione con gli altri e gli strumenti informatici non fossero considerati semplici parti da sommare tra di loro, ma elementi collegati in un sistema di quadri concettuali.

La situazione attuale

L’organizzazione interna dell’istituto

La scelta operata dall’Istituto è stata quella di allestire più aule informatiche, nelle diverse sedi scolastiche, evitando un unico laboratorio centralizzato, che avrebbe escluso le scuole più deboli (per collocazione geografica e numero di alunni). Questo ha comportato alcune scelte, non prive di problemi:

  1. Acquisire strumentazioni di costo medio, evitando in generale, strumentazioni speciali dai costi elevati;

  2. Attivare un’assistenza decentrata su più sedi, con relativo aumento dei costi (attualmente affidata, con corsi di formazione, al personale non docente)

  3. utilizzare tutte le risorse Internet gratuite disponibili (con conseguente precarietà dei servizi)

  4. Formare un numero elevato di docenti (almeno due – tre per ogni scuola)

 Scelte operate

  1. Piano di formazione. L’istituto ha avviato un piano di formazione per generalizzare le competenze di base relative all’informatica per tutti i docenti dell’istituto. Sono stati organizzati anche corsi per adulti che ci hanno consentito di recuperare parte delle risorse finanziarie e di stipulare intese con i comuni per l’istallazione di linee telefoniche digitali (ISDN).

  2. Aule informatiche. Attualmente l’istituto ha sette aule informatiche con una dotazione da tre a dodici computer, in rapporto al numero degli alunni.

  3. Collegamenti Internet. Tutte le scuole hanno un collegamento ad internet e una casella di posta elettronica. Tutte le informazioni vengono inviate per e.mail. È stata attivata una mailing-list che consente di inviare e scambiare informazioni direttamente con le scuole, le singole famiglie, i docenti.

  4. Siti Web. L’istituto ha costruito un sito web principale (www.portovenerescuole.it), un sito dedicato alla didattica (www.Portoveneredidattica.it), cinque siti gestiti direttamente dalle singole scuole per la pubblicazione dei progetti e dei materiali prodotti dagli alunni.

  5. Organizzazione. L’Istituto ha un docente responsabile dell’organizzazione informatica, coadiuvato da un nucleo operativo formato dagli insegnanti responsabili delle diverse scuole. Il personale non docente provvede a scaricare e spedire la posta elettronica. Il responsabile dell’informatica partecipa alle riunioni dello staff di direzione.

Problemi aperti

  1. Dotazione di computer: è ancora insufficiente rispetto al numero degli alunni

  2. Cablatura egli edifici: tutti i computer sono collocati in una sola aula per problemi relativi alle strutture di rete

  3. Banda larga: la maggior parte delle scuole opera con linee analogiche e con tempi di attesa troppo lunghi;

  4. Dotazione software: i costi sono ancora elevati, nonostante gli accordi e le intese stipulati dal M.I.U.R.

  5. Investimenti nelle attrezzature: il rinnovo del parco macchine è reso difficile dalla scarsità dei finanziamenti. L’istituto, pur investendo con finanziamenti propri e avendo ottenuto finanziamenti ministeriali, da parte di privati ed enti pubblici, ha difficoltà a rinnovare le dotazioni hardware

  6. Assistenza: l’assenza di assistenti tecnici nell’istituto, rende difficile l’attività di manutenzione delle macchine e allunga i tempi di intervento.La presenza di personale non docente con competenze specifiche è fortuita e non prevista dall’organico.

Oltre l’Istituto: scuole in rete

Tutti i progetti qui indicati rientrano in un progetto complesso, denominato “PROGETTO MARE”. Scopo di questo progetto è quello di riscoprire il proprio territorio come radice della propria identità e saperlo raccontare. I nostri ragazzi devono acquisire il gusto di comunicare con gli altri per raccontare la propria storia e scoprire mondi diversi dal loro. Sarà proprio la scoperta della diversità ad arricchire le conoscenze e a consentire la costruzione di una società aperta che è condizione indispensabile al progresso umano e civile di un paese.

1. In provincia della Spezia: la rete FIUMEMARE: DUE PARCHI

Nel 1998 alla Spezia è nato il progetto FIUME-MARE: :due parchi

La rete è costituita da sei istituti, 40 scuole dalle materne alle superiori, favorisce attività per 1500 alunni. Si è organizzata con uno statuto e un regolamento, propone attività di scambi culturali, comunicazione tra diversi territori, turismo scolastico e giochi tra scuole. Ha un sito web (www.fiumemare.it)

Principali attività realizzate:

1.  Turismo scolastico: è stato elaborato un pacchetto di proposte presentate al BTS (Borsa del Turismo scolastico di Genova) che prevede escursioni in barca a vela, rafting sul fiume Vara, visite guidate sull’isola Palmaria, visite alle fattorie locali, escursioni a cavallo, ecc.

2. Scambi di informazioni sul territorio tra classi di diversi istituti, che si sono ospitate a vicenda.

3. Documentazione delle attività sul sito della rete.

4. Stipula di protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali e con aziende private per finanziare le attività e condividere gli obiettivi perseguiti.

 

2. In Italia: ARCIPELAGO SCUOLA. L’associazione delle scuole delle isole minori italiane

L’adesione a questa associazione, dovuta alla presenza nel territorio dell’Istituto dell’arcipelago delle isole di Porto Venere (Palmaria, Tino e Tinetto), ha l’obiettivo fondamentale di allargare lo scambio di informazioni tra diverse realtà territoriali per superare l’isolamento delle scuole e dei territori delle isole, ma anche dei piccoli paesi delle zone costiere che, come in Liguria, per la specifiche condizioni geografiche, soffrono condizioni di solitudine.

In questo caso la distanza tra le scuole, rende indispensabile l’utilizzo di strumenti informatici che costituiscono il mezzo comunicativo privilegiato per consentire le comunicazioni sincrone e asincrone necessarie per attivare scambi reali che non siano semplici incontri occasionali tra alunni.

 

Attività realizzate:

1. Comunicazioni e.mail e videoconferenze con le isole Lipari

2. Scambi (turismo scolastico): la scuola media di Fabiano ospita gli alunni delle isole Lipari.

3. Documentazione delle attività sul sito web della scuola di Fabiano.

3. In Europa: ENIS - European Network of Innovative School

L’adesione all’ENIS ha lo scopo di superare i confini nazionali, consentendo di allargare la comunicazione tra scuole interessate all’educazione ambientale, sia dal punto di  vista scientifico che storico – culturale. Per far questo proponiamo di:

  1. Attivare comunicazioni telematiche sincrone (video-conferenze, ecc.) e asincrone (e.mail, ecc.), tra scuole di diverse nazioni, che abbiano caratteristiche comuni (situazione geografica, simile numero ed età degli alunni).

  2. Attivare siti web multilingue, per socializzare le informazioni e rendere disponibili archivi condivisi relativi ai diversi territori;

  3. Attivare scambi tra scuole utilizzando strutture rese disponibili dai comuni o da privati a costi accessibili (come istituto siamo in grado di ospitare 40 studenti in centri di educazione ambientale, come rete FIUMEMARE, possiamo ospitare circa cento studenti)

  4. Svolgere insieme esperienze sul territorio (da parte dell’Istituto abbiamo già sperimentato visite in barca a vela, rafting, escursioni in motonave).

  5. Elaborare curriculi condivisi di educazione ambientale, di informatica e di educazione alla comunicazione a distanza.

 

I caratteri della rete

Una rete di scuole ha le caratteristiche dei sistemi complessi. (imprevedibilità del sistema,

approccio casuale (complesso) e non sequenziale, autoregolazione, provvisorietà degli equilibri, dinamicità delle relazioni).

Orientamenti pedagogici

Le linee di orientamento pedagogico per la conduzione dei diverse progetti, devono essere condivise dalle scuole partecipanti.

Obiettivi comuni a tutti i progetti

A) offrire occasioni di incontro tra bambini, sviluppando la capacità di dialogare, confrontare diverse opinioni e accettare diversi punti di vista;

B) sviluppare la voglia e la capacità di progettare, di affrontare i problemi e assumere responsabilità;

C) sperimentare un modello di progettualità, nel quale gli enti locali, gli organismi territoriali e la scuola svolgano un ruolo comprimario di indirizzo e regia.


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