LABORATORIO
DI ANIMAZIONE MUSICALE PER
LA SCUOLA ELEMENTARE
di Moira Massari
PREMESSA
La Scuola Elementare delle Grazie usufruisce per quest’anno scolastico di un “LABORATORIO DI ANIMAZIONE MUSICALE” che coinvolge gli alunni della classe II e alcuni allievi in situazione di handicap.
La realtà della verticalizzazione in cui l’Istituto opera ha permesso, in quest’anno scolastico, di attuare un prestito formativo tra l’insegnante di sostegno della scuola elementare Sabrina Leopizzi (istruttrice di nuoto e referente del progetto “ACQUATICITA’’”) e l’insegnante di sostegno della Scuola Media delle Grazie Moira Massari (docente di educazione musicale e responsabile di area per il Progetto SOFTECA).
Questo scambio ha reso possibile da un lato la realizzazione del progetto “ACQUATICITA’,” che coinvolge alcuni portatori di handicap grave della Scuola Media, dall’altro l’avvio del “LABORATORIO DI ANIMAZIONE MUSICALE” con i bambini delle elementari.
Tale laboratorio si propone attraverso l’esperienza con i suoni di concorrere alla promozione di tutti gli aspetti della personalità del bambino (intellettiva, emotivo-affettiva, sociale, creativa, ecc.), aiutando a conoscere se stessi e la realtà che li circonda.
Dal punto di vista strettamente musicale le attività proposte all’interno di questo laboratorio, mirano a sviluppare l’orecchio musicale, ad aumentare ed affinare la capacità di ascolto, a promuovere le abilità percettive; in particolare si cercherà di sviluppare nei bambini le prime competenze di riconoscimento, di sensibilizzazione al suono, di attenzione verso la realtà sonora che li circonda, sin a giungere all’affinamento delle capacità discriminative.
Finalità
- Formazione, attraverso l’ascolto e la produzione, di capacità di percezione
- Comprensione della realtà acustica
- Fruizione dei diversi linguaggi sonori
Abilità di base ed obiettivi specifici
Percezione
- Riconoscere ambienti sonori
- Riconoscere e discriminare eventi sonori tra altri
- Ricordarsi una sequenza di eventi sonori
- Ricostruire con gli stessi eventi sonori situazioni diverse
Lettura e comprensione dei messaggi sonori
- Ordinare e classificare gli eventi sonori
- Stabilire relazioni tra eventi sonori
- Riconoscere in una comunicazione sonora il timbro, l’intensità, i contrasti di durata dei singoli suoni, le variazioni di durata dei diversi suoni in relazione agli altri parametri, le variazioni di altezza, la componente ritmica (pulsazione e ritmo)
- Individuare la funzione prevalente di un messaggio sonoro
Produzione
- Riprodurre con la voce o con gli strumenti sequenze sonore rispettando alcuni parametri (intensità, altezza, andamento e rispettive variazioni), rappresentati con simboli grafici
- Cantare filastrocche e canzoni rispettando andamento, ritmo, melodia originali, anche in collegamento a movimenti
- Ricercare il ritmo delle parole con mani, piedi, voce e strumento percussivo
- Riprodurre strutture ritmiche con voce, mani, piedi, strumenti, ecc..
- Muoversi e camminare seguendo le indicazioni date da un brano musicale o da uno strumenti
- Eseguire semplici danze
- Improvvisare melodie con la voce su frasi verbali o su testi di filastrocche
- Improvvisare sequenze ritmiche con l'uso di strumenti didattici musicali
- Sonorizzare e drammatizzare storie
- Comporre semplici eventi sonoro-musicali “fissati” per così dire su partiture che poi vengono eseguite.
- Ascolto
- Dopo l’ascolto di brevi brani musicali sia di carattere classico che contemporaneo interpretare (esprimendosi verbalmente) sensazioni, emozioni, sentimenti provati
- Collegare determinati suoni o musiche a funzioni specifiche in relazione a singoli elementi (andamento, ritmo, intensità, ecc.), ad esempio musiche per cantare, per dormire, ecc.
- Individuare alcune caratteristiche strutturali (solo/tanti, prima/dopo, canto/strumenti, uguale/diverso, ecc.) di brani vocali e strumentali.
- Ascoltare brani musicali sempre più complessi e saper collegare la musica a dei movimenti, e la musica al disegno
- Notazione
- Simbolizzare graficamente le caratteristiche di un evento sonoro con l’invenzione di forme intuitive di notazione
- Elaborare partiture musicali con diversi parametri sonori
Metodo
Attività di esplorazione, di ricerca, di animazione, di sperimentazione, esperienze libere
Strumenti
Materiali ed oggetti di uso comune, strumentario musicale del tipo Orff, registratori, cassette musicali, cd, ecc..
Durata
A partire dal mese di novembre, un incontro settimanale tutti i venerdì mattina, di un’ora e mezza ciascuno, suddividendo la classe in due gruppi di 8-9 alunni. Tutto questo per un totale di n° 23 incontri.
Verifica e valutazione
Osservazioni sistematiche, valutazioni diagnostiche, in itinere e finali per verificare le capacità musicali degli alunni nei diversi aspetti (orecchio, voce, ritmo, ascolto, creatività, interpretazione corporea, interpretazione grafica, interpretazione simbolica) e per poter programmare al meglio itinerari didattici a seconda delle effettive esigenze degli alunni.