Progetto sperimentale per la prevenzione
delle difficoltà di linguaggio
 

Realizzato con il contributo della

Raccomandazioni e consigli 

 Come suggerito dalle linee guida della Consensus Conference  a partire dalla scuola dell'infanzia possono essere individuati indicatori di rischio per lo sviluppo di un Disturbo dell’Apprendimento.

Tra gli indicatori precoci  si ricordano:

  • Inadeguata padronanza fonologica, difficoltà negli esercizi metafonologici, difficoltà nella copia da modello, nella  memoria a breve termine, ecc., alla scuola dell'infanzia:

  • Distanza del testo e postura, copia dalla lavagna, perdita della riga,macroscrittura e/o microscrittura, confusione caratteri tipografici, ecc., alla scuola dell'infanzia e alle scuole secondarie di primo grado

Fermo restando che l’accertamento diagnostico spetta ad uno specialista (Psicologo o Neuropsichiatria Infantile), altre figure professionali, come  pediatri ed insegnanti, hanno un ruolo nel rilevare queste difficoltà soprattutto in caso di anamnesi familiare positiva e suggerire un approfondimento ad un servizio specializzato in caso della loro persistenza.

Vista la precocità di comparsa di questi indicatori lo screening precoce assume un ruolo di  fondamentale importanza.

All’interno della scuola un’analisi precoce può essere effettuata dalle insegnanti in collaborazione con figure specializzate nel settore, al fine di individuare all’inizio dell’anno scolastico le aree deficitarie di ogni bambino.

Se tali abilità risultano ancora deficitarie dopo un lavoro di potenziamento specifico, per esempio a seguito dell’attivazione di laboratori mirati per area (linguistica, fonologica, comprensione, calcolo ecc.), si suggerisce una valutazione più approfondita degli apprendimenti presso un servizio specializzato.

Tra gli strumenti di valutazione che possono essere utilizzati dai docenti all’interno del contesto scolastico si ricordano:

  • Le prove IPDA (L.Tretti, A. Terreni) per la valutazione delle abilità di base nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Edizioni Erickson

  • Batteria BIN (D.Lucangeli, S. Poli, A. Molin) per la valutazione dell’intelligenza numerica base nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. Edizioni Erickson.

  • Le prove MT per la valutazione della velocità, correttezza e comprensione della lettura. Edizioni OS Firenze.

  • Le prove AC-MT 6-11 anni  (C.Cornoldi, D. Lucangeli, M. Bellina)per la valutazione delle abilità di calcolo. Edizioni Erickson

  • Le prove AC-MT 11-14 anni  (C.Cornoldi, C. Cazzola) per la valutazione delle abilità di calcolo e problem solving. Edizioni Erickson

Prima di ricevere un’attestazione di disturbo da parte dello specialista la normativa scolastica permette comunque ad ogni insegnante di attivare un percorso individualizzato al fine di arginare le difficoltà emerse.

In seguito, sarà la relazione diagnostica ad indicare quali strumenti (compensativi e dispensativi ) dovranno essere inseriti nella didattica, indicando modi e tempi di utilizzo.

In linea generale in caso di attestazione di disturbo si suggerisce di evitare: lettura a voce alta, correzione di tutti gli errori nei testi scritti, dare liste di parole da imparare

fare copiare dalla lavagna, far ricopiare il lavoro già svolto, fare paragoni tra ragazzi, far cambiare l'ortografia, ecc., adottando il criterio della flessibilità.

  Laura Bertolo

Elisa Castagna

Erika Cinquanta


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